






Alla luce delle Norme per la gestione della fauna acquatica, degli ambienti acquatici e regolamentazione della pesca si vengono a prospettare importanti possibilità di sviluppo del turismo relativamente a quelle valli che, a pari della Val Borbera, ospitano torrenti con acque assolutamente compatibili con la permanenza su 12 mesi dei salmonidi.
E’ assolutamente importante precisare che l’utilizzo prevalentemente domenicale delle acque attraverso lanci di “pronta pesca” per gare o raduni equivale ad un autentico spreco, in quanto ben altre possibilità possono aprirsi con un corretto utilizzo dell’acqua stessa. Correttamente seminato in diversi tratti a diversa regolamentazione, il torrente può trasformarsi in una ghiotta attrattiva non solo per pescatori locali, naturalmente compendiando le attività di pesca con altre attività dalla fotografia (in tutti i suoi settori e possibili sviluppi) all’escursionismo puro, alla moutain bike, ecc.
E’ evidente che dovranno essere correttamente inseriti nel mosaico di possibilità che si aprono attraverso la creazione di un consorzio tutti i prodotti tipici locali, i locali per il ristoro ed il pernottamento, ecc.

